Il PD di Jesolo a Ferro e….Fancio
Comprensibili le difficoltà di Ferro e Fancio di sostenere il passaggio da uno schieramento all’altro per motivi di visibilità e di opportunità.
Sono vuote di significato le motivazioni usate per giustificare agli occhi degli elettori scelte che evidentemente sono personali e non politiche.
La verità è sempre la motivazione migliore. E di verità ne abbiamo lette poche.
La signora proviene da una Lista civica ed è stata candidata anche dal centrosinistra, i cui elettori sono stati oltre che determinanti per la sua elezione a consigliere.
Lista Civica, Unione e la candidata Fancio hanno sottoscritto lo stesso programma antagonista a quello della Lega e di FI verso il PdL nelle cui file si è accampata.
La signora Fancio si è candidata alle primarie per la costituzione del Partito Democratico Circolo di Jesolo, una volta eletta ha fatto parte del coordinamento del Circolo della sezione e ha accettato di par parte della segreteria, è stata inoltre candidata all’assemblea costituente de L’Ulivo-Partito Democratico il 14 ottobre 2007 nella lista Democratici del Veneto con Veltroni.
Tutto falso?
Ha anche “spedito” le dimissioni dal PD rese pubbliche da lei stessa … può negare anche questo?
La signora Fancio non ha mai preso ordini dal Pd, che mai glieli ha dati.
Non sappiamo e francamente poco interessa sapere se ha ricevuto ordini per la candidatura alla carica di sindaco dalla Lista Civica Uniti per Jesolo, poi dai gruppi e partiti a sostegno della presidente Zaccariotto per le provinciali, poi ancora dalla maggioranza di destra di cui fa parte a pieno titolo al fianco della Lega e di FI verso il PdL.
Il signor Ferro trova ingiustificato rassegnare le dimissioni dopo che si è fatto eleggere dagli elettori del centrosinistra ed è funzionale al programma della destra. Evidentemente segue le orme di altri personaggi per i quali la politica ha il significato di essere notati e fotografati in prima fila..
Il signor Ferro non sta portando al centro dell’attenzione la questione ospedale. Lo sta facendo il Movimento dell’ospedale che mai lo ha visto condividere di proposte e iniziative. Diversamente il suo voto in consiglio comunale ha condiviso il ridimensionamento di ortopedia nella primavera scorsa. Il consigliere Ferro non può tenere due piedi in una staffa, sono condizioni che appartengono alla politica del tornaconto personale.
Il listone al quale apparteneva era di centrosinistra ed è stato votato da cittadini che sostenevano il programma di centrosinistra, alternativo a quello del sindaco Calzavara. Ogni altra giustificazione è priva di significato politico e impregnata di motivazioni personali.
Roberto Rugolotto è stato eletto per l’Unione, è consigliere del gruppo dell’Unione e siede allo stesso posto in Consiglio comunale da dove avanza critiche e proposte senza il bisogno della visibilità ambita dal consigliere Ferro e dai suoi compagni d’avventura
Rugolotto e il Circolo PD di Jesolo non considerano il Consiglio la pista di un circo dove fare il saltimbanco.
Verità. Non pretesti politici per obiettivi personali.
Buon lavoro consiglieri.
Roberto Rugolotto Consigliere del gruppo dell’Unione
Bertilla Pavan segretaria Circolo PD di Jesolo
Postato il: mer 1 settembre 2010 in Articoli, Comunicati Stampa, Notizie.
Tag: fancio, Ferro, Rugolotto
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