Presentazione della lista Jesolo365
aprile 8th, 2012 § 0 comments § permalink
Pubblichiamo il testo del discorso tenuto dal segretario Roberto Rugolotto alla presentazione delle liste a sostegno di Valerio Zoggia sindaco lo scorso giovedì al Teatro Vivaldi
Voglio comunicarvi subito il nostro stato d’animo, che è di orgogliosa fierezza per il gesto coraggioso che qui, a Jesolo, abbiamo compiuto.
Questa sera siamo protagonisti e testimoni di un gesto di responsabilità nei confronti dei nostri concittadini e della città di Jesolo.
Le differenze che ci sono tra di noi – e che permangono – non ci hanno affatto impedito di ricercare e di trovare solidi punti programmatici e convincerci che avremmo potuto essere utili alla nostra Jesolo compiendo un tratto di strada insieme al governo della città.
L’intesa che abbiamo raggiunto è certo inedita. » Continua a leggere «
Le ragioni di una alleanza
marzo 20th, 2012 § 0 comments § permalink
Abbiamo scelto di fare un percorso assieme a chi condivide la nostra visione di Jesolo: è solo con una forte coesione programmatica che si può amministrare in modo efficace e democratico la nostra città.
Abbiamo individuato un progetto comune realistico e realizzabile, con un candidato moderato che ci ha dato ampie garanzie di correttezza e lealtà perché dopo tutto è con gli uomini che si governa una città.
Il Partito Democratico di Jesolo sostiene la lista “Jesolo 365”, insieme agli uomini di buona volontà con Valerio Zoggia sindaco.
Il PD di Jesolo sostiene la lista Jesolo 365 per Valerio Zoggia sindaco
marzo 19th, 2012 § 0 comments § permalink
Sabato 17 marzo si è svolta l’assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Jesolo a cui ha partecipato l’80% degli iscritti. Dopo ampio e democratico dibattito l’assemblea ha approvato la proposta del direttivo di sostenere la lista Jesolo 365 per Valerio Zoggia sindaco con due contrari ed un astenuto.
Il PD a Cortellazzo
febbraio 7th, 2012 § 0 comments § permalink

Il PD, nel rispetto del calendario delle pubbliche assemblee, ha incontrato i residenti di Cortellazzo, la più popolata frazione della Città. Anna Chiara Pasini, del Circolo di Jesolo, residente nella frazione, ha posto sul tavolo della conversazione programmatica la vocazione residenziale della frazione, le peculiarità sociali, le valenze e le potenzialità paesaggistico-ambientali ed economiche di questa parte orientale del territorio comunale.
Rugolotto ha illustrato le proposte che il Gruppo da anni porta nelle discussioni consiliari e nelle pubbliche assemblee: la valorizzazione dell’economia legata al comparto pesca e della nautica da diporto attraverso la creazione di una darsena sulla riva destra del Cavetta, di fronte all’abitato; attività commerciali di supporto alla nautica; la stretta connessione del Centro residenziale con l’area della Pineta, progettata non come una nuova via Bafile ma per sviluppare l’offerta delle strutture di qualità capaci di rispondere alla domanda di turismo all’aria aperta; il recupero e la valorizzazione della riviera del Piave, dal Centro cittadino alla sua foce.
E’ stato condiviso il bisogno di nuova viabilità a servizio dell’area Peep e delle nuove famiglie residenti a monte del Villaggio Ciano, questione sulla quale abbiamo più volte presentato interrogazioni e proposte concrete di collegamento della nuova strada rionale con via Colombo, e dello spostamento più ovest, fino a lambire l’abitato di Cortellazzo, del progettato svincolo stradale dalla rotatoria Frova alla rotatoria di Piazza Torino.
La rivisitazione della piazza e dei percorsi pedonali, anche lungo viale Oriente; la realizzazione del Centro Civico; la sicurezza lungo le arterie stradali anche con la presenza del vigile di quartiere; la previsione di una opportuna rete fognaria dovranno ridare alla frazione quei luoghi pubblici e quei servizi necessari alla vita della comunità dei residenti, per non ridurre un borgo così unico all’ennesimo luogo dormitorio. E poi la questione della spiaggia e dell’improrogabile urgenza di recuperare spazi e servizi che possano riproporre questo tratto di arenile alla frequentazione di chi sceglie ancora Jesolo per trascorrevi le ferie e i momenti di meritato relax.
Urgenze e priorità che meritano l’impegno della politica che ha a cuore la migliore qualità della vita dei residenti, la capacità di intraprendere e di offrire impiego. 365 giorni all’anno. Più uno.
Tempo di bilanci
febbraio 7th, 2012 § 0 comments § permalink
Tempo di salire sul patibolo eretto con le assi e con la forca dei governi Berlusconi-Bossi-Scilipoti; con il patto di stabilità spalmato sui comuni che amministrano saggiamente i beni pubblici e su quelli che hanno trattato i denari per fini diversi da quello del bene comune; con le improvvide leggi federaliste che al netto della propaganda politica costringono i Comuni a versare ancora allo Stato gran parte delle risorse frutto dell’ingegno e del lavoro nel territorio e ad applicare, obtorto collo, tasse di soggiorno o di scopo per salvaguardare, forse, i servizi alle famiglie e alle imprese. Sono preannunciate poi per il nostro comune minori entrate dallo Stato pari ad un milione e più rispetto al 2011 e al 2012. » Continua a leggere «
Il Partito Democratico è di Jesolo.
dicembre 14th, 2011 § 0 comments § permalink
Il PD di Jesolo continua ad incontrare le categorie imprenditoriali, i cittadini, i comitati e tutte le forze politiche per conoscere le problematiche delle famiglie, dei giovani, degli anziani che vivono in città; per confrontarsi sui temi e sulle priorità di cui ha bisogno l’economia jesolana per garantire lavoro, residenza e servizi a chi abita a Jesolo, a chi vorrebbe venire ad abitarvi e a chi intraprende nella nostra località. Ha incontrato e continua anche in settimana ad incontrare i cittadini delle frazioni, del Lido, del Centro Storico e in ogni assemblea porta le idee e i suoi progetti, ha chiesto e chiede la collaborazione e l’impegno di ognuno per condividere il miglior percorso per il futuro della città, per dare a Jesolo un governo fedele al programma condiviso.
I partiti non sono e non devono essere tutto, hanno la responsabilità di programmare il futuro della città insieme a quella dei cittadini, dei comitati, delle associazioni di categoria. Non abbiamo bisogno di personalità verso cui chinare il capo; donne e uomini capaci di governare la città e di essere fedeli al mandato degli elettori, non saltimbanchi come abbiamo conosciuto in questi cinque anni, stanno lavorando nel Circolo e in città e si mettono al servizio della collettività.
Sarà da questo importante e necessario confronto, che continua ogni settimana, che verranno i progetti da condividere. E lo si farà a Jesolo, lo faranno gli iscritti, il Direttivo del Circolo jesolano. Non abbiamo bisogno e non sarà permesso che altri, soggetti estranei alla vita jesolana e a questo nostro percorso locale, si preoccupino di stabilire chi, cosa e con chi il PD avanzerà le sue proposte di governo.
Non abbiamo le segreterie provinciali in agitazione per la scelta di candidati da barattare con altre località. Sono questioni di altre sponde politiche dove si conservano le bandierine e le lavagne della spartizione delle careghe.
Ancora senza un Piano Urbano del Traffico: la viabilità a Jesolo
dicembre 12th, 2011 § 0 comments § permalink
Inverno. Tempo a Jesolo di programmazione. Anche della migliore mobilità in entrata nella località turistica e nella città che vive 365 giorni all’anno; l’amministrazione attuale, scomposta e ricomposta dopo il voto degli elettori, lascerà in eredità tanta vaghezza in materia.
Il Piano Urbano del Traffico non è stato presentato in cinque anni di governo, portando a motivo la necessità di avere a disposizioni le nuove strade in PRG. Alcuni tratti sono stati realizzati, altri snodi sono in cantiere con le ripercussioni che ci auguriamo possano davvero alleviare alcune sofferenze; altre, come la dorsale della Campana, sono ancora tracciati sulla carta. Ma le strade a quattro corsie sono ancora sottoutilizzate e non sono messe in “rete”, i sensi unici su via Bafile e sulle strade litoranee sono ancora temi di discussione in piazza, le piste ciclabili in via Dante e Danimarca dipendono ancora dalle valutazioni di priorità che si faranno con i denari a disposizione.
Anche nuove rotatorie e la modifica di alcune, come quella di Piazza Aurora, dipenderanno da altre valutazioni economico politiche.
Chiediamo che sia attivato il percorso di studio e di progettazione del PUT (Piano Urbano del Traffico) prima che la materia della viabilità e della sicurezza sulle strade si riduca ad essere merce elettorale. La città ha bisogno di scelte e di altri lasciti da una amministrazione che governa da venti anni.
Accorpiamo per risparmiare
novembre 5th, 2011 § 0 comments § permalink
Tra gli emendamenti proposti alla manovra berlusconiana dal PD vi era anche l’accorpamento delle società che fanno capo ai comuni (un comune non potrà avere più di una società: così verrebbero meno migliaia di aziende, con i relativi consiglieri).
E’ questa una proposta che il PD di Jesolo ha messo da tempo all’odg delle sue riflessioni e proposte, con la ferma intenzione di portarla sul tavolo del confronto politico amministrativo locale.
E’ quanto mai necessario rivalutare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità delle scelte che hanno istituito ad esempio JTACA e la più recente Jesolo Patrimonio, quest’ultima impossibilitata di attivare, con propria iniziativa economico-finaziaria, lavori e servizi di pubblico interesse e beneficio.
Parimenti il PD ritiene indispensabile fare il punto sulla capacità dell’azione “imprenditoriale” e di servizio della società Jesolo Turismo, partecipata dalla Pubblica Amministrazione al 51%, istituita con finalità che dovevano renderla protagonista non solo della promozione e gestione del bene pubblico connesso al comparto turistico ma anche come soggetto imprenditore per dotare di beni e servizi le economie della città i suoi residenti.
Il PD favorirà nelle sedi istituzionale e nel pubblico confronto con le Associazioni di categoria, i comitati civici e i cittadini, il confronto sull’ipotesi dell’istituzione della società madreholding per concretizzare, insieme al risparmio politico-gestionale e al frazionamento del rischio, la necessaria capacità d’azione e d’intervento della partecipazione societaria a beneficio della città.
Il nostro metodo
novembre 4th, 2011 § 0 comments § permalink
Delle grandi manovre politico amministrative che si stanno approntando sullo scacchiere jesolano poco c’importa, men che meno di chi ha abiurato a quel 0% partiti che doveva essere il lasciapassare del Nuovo e che è finito in braccio alle segreterie di partito sovra comunale, che decideranno, quelle sì, le sorti di tanti che oggi, dopo averle derise, si affidano alle primarie.
Politici che qualche mese fa hanno fatto carta straccia del voto degli elettori nella primavera del 2007: un curioso senso di democrazia.
Il metodo che il PD ha avviato da qualche mese, senza aspettare i pruriti dei mesi vicini alle elezioni, è quello di mettere a disposizione idee ed esperienze, concrete e perseguibili, sui tavoli del confronto con associazioni, categorie, comitati, gruppi di cittadini, singole persone del mondo del lavoro, dell’imprenditoria, delle libere professioni, della cultura, del mondo ecclesiale.
Un dialogo a viso aperto, senza sconti e senza ruffianerie. E per ascoltare le idee degli altri e chiedere cosa è disposto a fare, ognuno, per il futuro della città, perché i partiti sono una parte e non il tutto della politica.
Di una città che ha strabiliato, forse, per la sua apparenza urbanistica; ma alle cui famiglie le giunte Martin non hanno concesso, tra tanti luccichii, di poter avere benefici in termini di lavoro, di residenza, di servizi. Si amministra la cosa pubblica per questo, non per diventare consiglieri di amministrazione di società private e svendere loro il territorio.
I lanci ad effetto non ci interessano. Ci interessa essere coerenti con le proposte che continuamente avanziamo su sicurezza, mobilità, lavoro, turismo, cultura e servizi alle famiglie. Proposte che confrontiamo con tutti, senza lasciare che di Jesolo si decida nelle segreterie provinciali con il criterio io ti do questa poltrona di sindaco in cambio di quest’altra.

